Escursionismo

36 luoghi di escursionismo in Italia, selezionati fuori dai circuiti turistici.

I Migliori Escursionismo in Italia

Cammino Minerario di Santa Barbara (CMSB)

Sardegna · Buggerru centro abitato

Cammino Minerario di Santa Barbara (CMSB)

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è un anello di oltre 500 km che attraversa il Sulcis-Iglesiente, ricucendo gli antichi sentieri usati dai minatori per raggiungere i luoghi di culto dedicati a Santa Barbara, patrona dei minatori. Il percorso si snoda fra miniere dismesse, villaggi operai, boschi e tratti di costa, e si articola in 30 tappe principali più alcune varianti. È il primo cammino italiano nato per valorizzare il patrimonio minerario, oggi parco geominerario riconosciuto dall'UNESCO.

L'Ogliastra da Sud a Nord

Sardegna · Coccorrocci

L'Ogliastra da Sud a Nord

Traversata dell'Ogliastra che sale dal mare ai Tacchi calcarei, attraversa il Gennargentu e scende lungo il Supramonte fino alla costa di Baunei. Il percorso è organizzato in quattro grandi sezioni — dal mare ai Tacchi, dai Tacchi al Gennargentu, dal Gennargentu al Supramonte e dal Supramonte al mare — per un itinerario che racchiude alcuni dei paesaggi montani e costieri più selvaggi della Sardegna orientale.

Cammino di Sant'Efisio (5 tappe)

Sardegna_sentieri · Cagliari

Cammino di Sant'Efisio (5 tappe)

Il 1° maggio, dal 1657, Cagliari si mette in cammino: la processione di Sant'Efisio è la più lunga d'Italia, circa 65 km in quattro giorni. Oggi puoi ripercorrere quelle tappe in cinque giorni, su un percorso bidirezionale di 80 km. La prima tappa parte da Stampace e arriva a Capoterra: 29 km, otto ore e mezza, con un transfer in bus-navetta dal Viale la Playa al Villaggio dei Pescatori di Giorgino. Lungo la strada, le Saline Conti Vecchi ospitano fenicotteri. La seconda tappa, 25 km, sale tra le colline di Poggio dei Pini e tocca Villa d'Orri, dove il cocchio del santo fa sosta. La terza, 9,3 km, è tutta a piedi: da Perd'e Sali a Villa San Pietro, passando per la Tomba dei Giganti. La quarta, 11 km, sale al Monte Mereu. L'ultima tappa, da Pula a Nora, costeggia l'area SIC di capo Pula. Alcuni tratti non sono percorribili a piedi in sicurezza: il cammino è in fase di revisione.

C100T - Via Catalana

Sardegna_sentieri · Castelsardo

C100T - Via Catalana

La Via Catalana, 238 km del Cammino 100 Torri, parte da Castelsardo. Da lì, coste rocciose trachitiche e spiagge come Lu Bagnu si aprono sul Golfo dell'Asinara, con vista sulla Corsica. Poi Alghero, 43.000 abitanti, chiamata Barceloneta per il catalano che ancora si parla. La Riviera del Corallo qui è famosa per il corallo rosso pescato dai corallari subacquei. Bosa, città regia sotto gli aragonesi, chiude il percorso. Ma attenzione: il tratto Alghero-Bosa ha quasi zero strutture ricettive e percorribilità non verificata. Altri pezzi, come a Stintino, attraversano proprietà private senza servitù definite. E in alcuni punti la traccia è su asfalto trafficato. Per chi arriva, l'aeroporto di Fertilia è vicino. L'isola dell'Asinara si raggiunge in quasi un'ora di navigazione da Porto Torres, poi 4 km a piedi fino all'unico punto di ristoro.

C100T - Via della Miniere

Sardegna_sentieri · Arbus

C100T - Via della Miniere

Parti da Torre dei Corsari e ti trovi subito di fronte a un paradosso: 94 km di costa selvaggia, spiagge isolate e dune, ma anche ciminiere, binari arrugginiti e la memoria di scioperi duri come quello di Buggeru. Questo tratto del Cammino 100 Torri unisce il mare della Costa Verde ai resti del primo Parco Geominerario Storico-Ambientale riconosciuto dall'Unesco. Il percorso è prevalentemente sterrato e sabbioso, con dislivelli moderati ma tratti impegnativi: alcuni passaggi su asfalto, altri su spiaggia. Attenzione: la percorribilità non è completamente verificata, e con mare mosso alcuni punti diventano pericolosi. La traccia è solo illustrativa. Arrivato a Portoscuso, per continuare verso Calasetta serve un traghetto o un transfer.

C100T - Via Sarcapos

Sardegna_sentieri · Villasimius

C100T - Via Sarcapos

Una cinquantina di chilometri di arenile, quattro comuni, un dislivello complessivo di poco più di duemila metri: la Via Sarcapos è un itinerario costiero nel Sarrabus. Da Villasimius a Tertenia, attraversi Castiadas, Muravera, San Vito e Villaputzu. Cammini su sabbia e sterrato, quasi ogni giorno per oltre dieci chilometri di spiaggia. Il secondo fiume della Sardegna per lunghezza, il Flumendosa — anticamente Saeprus — segna il paesaggio. Ai suoi piedi sorgeva Sarcapos, città punico-romana di cui restano un tempio e una necropoli con oltre centosettanta sepolture. Il percorso dura dai cinque ai sette giorni. Le torri aragonesi punteggiano le scogliere. Tra camping attrezzati e chioschi, il supporto logistico non manca. Attenzione: lunghi tratti su strade ad alta densità veicolare, percorribilità non sicura con mare mosso.

Cammino dei Beati

Sardegna_sentieri · Galtellì

Cammino dei Beati

Cammino dei Beati: 90 chilometri attraverso cinque comuni della Sardegna, da Galtellì a Orgosolo, passando per la Baronia e la Barbagia di Nuoro. Parti dalla chiesa del Santissimo Crocifisso, nel centro storico di Galtellì, luogo di pellegrinaggio per un antico crocifisso. Il percorso è bidirezionale e collega il golfo di Orosei al Supramonte. Nato nel 2024, è stato presentato durante la manifestazione “Noi Camminiamo in Sardegna”. Lo si percorre a piedi o in mountain bike, ma la segnaletica è assente: meglio una guida locale. Alcuni tratti sono su asfalto e ci sono attraversamenti di proprietà private non risolti. Il cammino è ancora in fase di revisione.

La Via dei Santuari Tappe 1-10

Sardegna_sentieri · Janna de sa rena

La Via dei Santuari Tappe 1-10

Sono le prime dieci tappe della Via dei Santuari, un percorso di circa 400 km che collega novenari e santuari campestri tra centro e nord Sardegna. Il tracciato parte dal novenario di San Salvatore del Sinis, a Cabras, dove un ipogeo dell'Età del bronzo è custodito dentro le mura del tempio cristiano. Da qui, lungo la costa del Sinis, si attraversano spiagge di sabbia finissima e quarzo fino a Putzu Idu. Si prosegue tra scogliere, stagni e torri spagnole fino a Is Arenas. A Cornus Columbaris si incontrano le rovine di una città sardo-punica e tre basiliche paleocristiane. Poi si sale tra le case di trachite di Seneghe, ai piedi del vulcano spento Montiferru. A Paulilatino si visita il parco archeologico di Santa Cristina, con un nuraghe e un santuario delle acque. Il cammino prosegue sull'altopiano di Abbasanta verso Ghilarza.

Percorso breve (3h) per Boschi Aperti 2025 Pantaleo (anello di S'ega Arrimundu Spanu)

Sardegna_sentieri · foresteria Pantaleo

Percorso breve (3h) per Boschi Aperti 2025 Pantaleo (anello di S'ega Arrimundu Spanu)

Il 23 novembre 2025, per Boschi Aperti, parti dalla Provinciale 2 nel complesso forestale Pantaleo. Il sentiero 216 si arrampica subito in mezzo al bosco. Dopo un chilometro, una vecchia strada carbonile sale decisa. In cima, il punto panoramico S'ega Arrimundu Spanu. Da lì scendi verso la Provinciale 2, incrociando antiche aie carbonili e un caprile attivo. L'anello è lungo 6 km, con 300 m di dislivello e difficoltà E. Le GAE ti guidano per circa 3 ore. Servono scarpe da trekking e 2 litri d'acqua. Non è per principianti.

Genna 'e Crecu - Sorgono

Sardegna_sentieri · centro abitato

Genna 'e Crecu - Sorgono

A 920 metri di quota, la chiesa campestre di Sa Ìtria è una delle più alte della Sardegna. Da qui parte l'itinerario di Genna 'e Crecu, che attraversa boschi di leccio e roverella. In quota trovi rimboschimenti di pini. Il percorso non è inserito nella rete escursionistica ufficiale, quindi informati prima presso il comune di Sorgono. Puoi anche partire dal valico della SP 31, vicino al sugherificio Mandrolisai, e tornare a Sorgono su una ripida mulattiera. Attenzione: non ci sono fermate dell'autobus al valico di S'Isca 'e sa Mela. Se fai mountain bike, tieni il senso orario. L'itinerario si può unire a quello di Tonara formando un otto di 33 km.

Percorso lungo (6h) per Boschi Aperti 2025 Orgosolo (Monte Novo)

Sardegna_sentieri · Orgosolo

Percorso lungo (6h) per Boschi Aperti 2025 Orgosolo (Monte Novo)

Parti dal vecchio casermone di Ilodei Malu e ti inoltri nella macchia mediterranea di Monte Novo, nel territorio di Orgosolo. Quasi 11 km ad anello, con un dislivello di 600 metri: non è una passeggiata, ma il panorama ripaga. Lecci secolari e ginepri fanno ombra, l'aria sa di erbe aromatiche. A metà ti fermi per il pranzo al sacco, magari su un affioramento di tacco calcareo. Il percorso si può accorciare a 8 km tagliando un tratto. In tutto sei fuori circa 6 ore.

Ovodda - Antriocu Soddu

Sardegna_sentieri · centro abitato

Ovodda - Antriocu Soddu

A 1060 metri di quota, il valico a sud-ovest della cima Antriocu Soddu è il punto più alto di un itinerario di 18,6 km che si snoda su suolo granitico dilavato. I solchi profondi, la pietra smossa e le superfici ghiaiose e sabbiose caratterizzano un percorso che richiede circa 330 minuti. Non inserito nella rete escursionistica ufficiale della Sardegna, questo tracciato si lega agli anelli di Tiana, che includono il lago Torrei e il lago Zuzesso — chiamato 'la dighetta' dai locali — con rive profonde e un cancello aperto. A 1,2 km dal paese trovi un'area picnic con tavoli, panche e un grande barbecue, dove un torrente scorre a pochi metri. Per portare l'auto, meglio informarsi prima al comune.

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