Mare

221 luoghi di mare in Italia, selezionati fuori dai circuiti turistici.

221 luoghiSardegna (221)

I Migliori Mare in Italia

La Pelosa

Sardegna · Stintino

La Pelosa

Nel golfo dell’Asinara, all’estrema punta nord-occidentale della Sardegna, una lingua di sabbia candida e finissima si protende verso il mare. Da Stintino imbocchi la Strada Provinciale 34, giri a destra su viale La Pelosa e ti trovi davanti a un dipinto: acqua alle caviglie per decine di metri, con trasparenze che passano dal celeste al turchese, dall’azzurro al verde smeraldo, fino al blu cobalto e al blu profondo. Cammini sulla sabbia soffice, quasi impalpabile, e senti sulla pelle una sensazione unica. Alle tue spalle, morbide dune ricoperte di ginepri: i profumi della macchia mediterranea ti ricordano che sei in Sardegna, nonostante l’aspetto tropicale. Più volte eletta miglior spiaggia d’Italia, spesso tra le prime del Mediterraneo e in Europa, persino nella top ten delle più spettacolari al mondo, La Pelosa ha reso celebre Stintino, trasformando un borgo di pescatori in rinomata località turistica. Un’oasi di accecante bellezza che ti resta stampata indelebilmente nella mente.

Capo Comino

Sardegna · Siniscola

Capo Comino

Il promontorio di Capo Comino è l’estremità più orientale della Sardegna, punto fermo che chiude a nord il golfo di Orosei. Qui un antico faro, simbolo del luogo, fronteggia la piccola isola Ruja, raggiungibile a nuoto o a piedi a seconda della marea. Camminando verso sud sulla sabbia finissima e candida — talmente bianca da diventare abbagliante — vedrai affiorare scogli sparsi. Alle tue spalle si innalzano enormi dune, tra le più grandi della costa orientale. Il porfido rosso dell’isolotto si mescola alle sfumature celesti del mare, mentre le acque estremamente limpide si accordano con il verde della vegetazione circostante, compresa una rigenerante pineta. La spiaggia forma un unico litorale con s’Ena ‘e sa Chitta, ‘la spiaggia dei confetti’, stupendo tratto settentrionale di circa tre chilometri. Un mix di sabbia bianca, mare turchese e verde mediterraneo da scenario da film, scelto da registi di cinema.

Cala Coticcio

Sardegna · La Maddalena

Cala Coticcio

Il soprannome è Tahiti, ma la longitudine è quella di Caprera, seconda isola dell’arcipelago della Maddalena. Cala Coticcio non ha palme né bungalow: ha una sabbia così sottile e candida da sembrare abbagliante, e un mare che vira in turchese intenso dentro una conca di roccia rosata e macchia mediterranea. Davanti allo scoglio Murru, la spiaggia è una piscina naturale dal fondale basso, protetta da massima tutela ambientale: per raggiungerla via terra devi essere accompagnato da una guida autorizzata dall’ente parco. Percorri un sentiero parzialmente sterrato, di pendenza variabile, tra le rocce – scarpe da ginnastica e una discreta scorta d’acqua sono la norma. L’ultimo tratto è abbastanza ripido, poi i riflessi iridescenti del mare ti accolgono. Qui fai snorkeling in un autentico acquario: tantissime specie di pesci e stelle marine. A sud-est, non lontano, trovi Cala Portese (detta dei Due Mari) e la spiaggia del Relitto, con la sabbia bianca e lo scheletro di una nave antica sulla riva. A occidente, le acque azzurre di Cala Napoletana, la natura selvaggia di Cala Garibaldi e la sabbia chiara di Cala Serena. Dopo il bagno, a Caprera è immancabile una visita al Compendio di Giuseppe Garibaldi: la Casa Bianca, residenza dell’Eroe dei due mondi negli ultimi 26 anni della sua vita, è uno dei musei più visitati d’Italia. La baia è talmente bella che non credi ai tuoi occhi.

Cala Sisine

Sardegna · Baunei

Cala Sisine

Larga circa 200 metri, Cala Sisine è meno nota di Luna, Goloritzè e Mariolu, ma il suo mare azzurro e il fondale bianchissimo di sassolini tondi la rendono una perla dell’Ogliastra. Sorge alla fine di una codula, un canalone che un tempo era letto di fiume e oggi è foce di un piccolo torrente nato nell’altopiano del Golgo, nel Supramonte di Baunei. Entri in un anfiteatro naturale: le falesie della Serra Ovra, alte oltre 500 metri, scendono ripide a picco sul mare, mentre la gola è avvolta dal verde di alberi secolari di carrubo e leccio. Il paradosso è che una delle località di mare più belle ha un singolare aspetto di montagna. Ti immergi con maschera e boccaglio in acque turchese cangiante, su un fondale di sabbia a chicchi calcarei chiari e sassi arrotondati. Si arriva con natanti da Arbatax, Cala Gonone e Santa Maria Navarrese, oppure a piedi per un sentiero che da Baunei attraversa il famoso Golgo. Qui l’archeologia nuragica e pre-nuragica si mescola al bagliore del sole sull’acqua.

Cala Goloritzé

Sardegna · Baunei

Cala Goloritzé

Per arrivare a Cala Goloritzé devi camminare tre chilometri sull'altopiano del Golgo, nel Supramonte di Baunei. La spiaggia è un tappeto di sassolini bianchi levigati, con un fondale di trasparenza surreale e acque turchesi alimentate da sorgenti carsiche sottomarine. Davanti a te, la guglia di Monte Caroddi sale dritta per 143 metri, e tutto intorno falesie alte 500 metri sono coperte di macchia mediterranea. Alle spalle, una foresta di lecci e corbezzoli. Non si può sbarcare nella caletta: l'unico accesso è a piedi o via mare dal porto di Santa Maria Navarrese, ma senza toccare la sabbia.

Porto Istana

Sardegna · Olbia

Porto Istana

Qui il mare ha il colore del cristallo e la sabbia è così chiara da abbagliare. Porto Istana non è una spiaggia sola, ma quattro calette numerate da nord, separate da fasce rocciose, ai piedi del promontorio granitico di Capo Ceraso. Entri nella baia e il fondo degrada dolcemente: i bambini ci camminano senza paura, mentre lo sguardo va all’imponente profilo di Tavolara sullo sfondo. Percorri la sabbia finissima bordata da graniti rosa e dal verde di arbusti mediterranei — cisto, corbezzolo, erica, leccio e olivastro. Sei a venti minuti d’auto da Olbia, dopo il chilometro 307 della Statale 125 verso Siniscola, nella località Costa Corallina. È il limite settentrionale dell’area marina protetta di Capo Coda Cavallo. Un mare da tropici, con tutti i comfort di una spiaggia attrezzata.

Porto Frailis

Sardegna · Tortolì

Porto Frailis

A sud di Capo Bellavista, una caletta ad arco di sabbia sottile – colore tra l’argento e il dorato – si incastra tra scogli granitici levigati e quasi piatti. Sono circa 200 metri di arenile, a un chilometro da Arbatax, il porto di Tortolì. Entri nell’acqua cristallina e trasparente, azzurro cangiante per i giochi di luce del sole, mentre la torre di San Gemiliano sorveglia dall’alto. Protetta dai venti, riservata, la spiaggia ha spesso ottenuto la Bandiera Blu della Fee per limpidezza, sostenibilità e servizi. Alle spalle, l’entroterra ogliastrino – terra della longevità – custodisce tracce di archeologia nuragica e pre-nuragica. Una piccola spiaggia-gioiello che non promette nulla: mantiene.

Tuerredda

Sardegna · Teulada

Tuerredda

La rivista specializzata l’ha inserita tra i capolavori del Mediterraneo, e il visitatore che arriva dall’alto della provinciale 71, dopo il bivio per Perdalonga, capisce subito perché: l’insenatura tra Capo Malfatano e Capo Spartivento si distende per oltre mezzo chilometro, con un isolotto prospiciente raggiungibile a nuoto in pochi minuti. Scendi sulla sabbia finissima e l’azzurro intenso dell’acqua, che sfuma nel verde smeraldo, ti lascia stupito per la trasparenza. Le barche a vela alla fonda sembrano appoggiate sulla superficie, mentre l’isolotto, a qualche centinaio di metri, offre rocce calde e levigate per rilassarsi. Intorno, la fitta coltre di macchia mediterranea profuma l’aria. È un simbolo indiscusso della Sardegna, un mix di mare cristallino e sabbia soffice che richiama scenari caraibici.

La Cinta

Sardegna · San Teodoro

La Cinta

Un nastro di sabbia finissima e scintillante, lungo cinque chilometri, separa una laguna dal mare. Non è un’immagine poetica, ma la forma esatta de La Cinta, simbolo della costa nord-orientale della Sardegna e spiaggia più famosa di San Teodoro. Qui le dune, ricoperte da ginepri secolari, profumano di giglio marino ed elicriso. Entri a piedi dalla periferia nord del centro abitato e percorri l’arco di sabbia bianca e sottile che degrada dolcemente, priva di scogli, in un mare azzurro e limpido. Il fondale basso e trasparente la rende amata da famiglie con bambini, giovani e appassionati della natura. Di fronte, l’area marina di Punta Coda Cavallo – isola di Tavolara si erge con il suo profilo imponente; alle tue spalle, la laguna di San Teodoro. È un lucente angolo di biodiversità dove relax del mare e gusto dell’avventura si coniugano. Un paesaggio assolutamente unico: mare turchese di fronte, laguna alle spalle, una cinta di dune in mezzo.

Porto Ferro

Sardegna · Sassari

Porto Ferro

Due chilometri di sabbia ambrata, a tratti rossastra, a tratti dorata: è la misura di Porto Ferro, estremità settentrionale della Riviera del Corallo, incastonata tra l’area marina protetta di Capo Caccia e il capo dell’Argentiera. Entri in questa profonda baia e i granelli sottili si mescolano a conchiglie, mentre l’acqua limpida gioca tra sfumature verde smeraldo e azzurro cangiante. Percorri la sabbia costeggiando promontori di trachite rossastra punteggiati di macchia mediterranea; alle spalle, una pineta e dune coperte di gigli marini separano la spiaggia dal lago di Baratz, unico naturale dell’Isola. Ogni anno insignita della Bandiera Blu dalla FEE, scelta tra le più belle della Sardegna dal Touring Club, Porto Ferro è meta di surfisti e naturisti. Qui la costa impervia della Nurra trattiene una delle sue spiagge più ampie.

Cala Luna

Sardegna · Dorgali

Cala Luna

Otto cento metri di sabbia finissima e dorata che si immergono in un mare dalle tonalità azzurre: è la ‘striscia’ centrale di Cala Luna, monumento naturale della Sardegna orientale. Il fondale, basso nei primi metri, diventa rapidamente profondo, attirando appassionati di snorkeling, immersioni e pesca subacquea. La cala sorge nella foce del rio Illune, torrente che per millenni ha scavato il lungo canyon della codula di Luna. Percorrendo la gola per chilometri, l’acqua alimenta un laghetto alle spalle della spiaggia, contornato da un boschetto di oleandri e macchia mediterranea. La foce segna il confine tra i territori di Baunei, in Ogliastra, e di Dorgali, nella Barbagia di Nuoro: due Comuni che si ‘spartiscono’ il vanto di tale bellezza della natura. Scelta come set per un cult del cinema italiano, l’insenatura è intagliata tra le falesie e offre grotte accoglienti. Si raggiunge via mare da Arbatax, Santa Maria Navarrese o Cala Gonone, oppure da terra seguendo la Strada Statale 125 Orientale Sarda. Un luogo da film, tra i più desiderati del Mediterraneo.

Su Giudeu

Sardegna · Domus de Maria

Su Giudeu

A un centinaio di metri dalla riva, un isolotto di roccia emerge dalle acque della Baia di Chia, nel Comune di Domus de Maria. È il tratto distintivo di Su Giudeu, spiaggia che i frequentatori descrivono come quella che “ha qualcosa in più” rispetto alle altre della zona. La sabbia è finissima e chiara, il fondale bassissimo e l’acqua così trasparente da sembrare irreale. Percorri viale Chia, poi viale Spartivento, e arrivi direttamente su questo litorale che ha fatto da set cinematografico e teatro di spot pubblicitari. Le dimensioni generose della spiaggia lasciano sempre spazio per stendere l’asciugamano senza sentirsi stretti. Cammini sulla sabbia morbida, entri in acqua e il fondale ti accompagna piano verso il largo. Su Giudeu è la cartolina che non mente: quello che vedi è esattamente quello che trovi.

Trova i Mare più adatti a te

6 domande e ti mostriamo i luoghi perfetti per il tuo stile di viaggio.

Inizia il Quizarrow_forward