Atzara
Atzara, Sardegna

Atzara

Sulle pendici sud-occidentali del Gennargentu, un borgo medievale del Mandrolisai, fondato forse intorno all’anno mille,...

L'Anima del Posto

Sulle pendici sud-occidentali del Gennargentu, un borgo medievale del Mandrolisai, fondato forse intorno all’anno mille, deve la sua fama a un intreccio inaspettato: vino nero, tappeti tessuti a mano e una scuola di pittori che, nella prima metà del Novecento, ne fissarono la luce sulle tele. Percorri i rioni più antichi e vedrai architetture basse in granito, soffitte con travi di quercia e, sulle cornici di porte e finestre, decorazioni a scalpello. Il tessuto urbano è di epoca catalana. Entra nel Museo d’arte Antonio Ortiz (MAMA) per ammirare le opere ispirate dai colori delle campagne “tappezzate” di vigne e frutteti. Assaggia il mandrolisai, il famoso vino nero locale, e accompagnalo con is bucconettes, su gattou a base di mandorle e sa tumballa ‘e latte. A maggio, non perdere la sagra del vino. Osserva la particolarità dell’abito femminile, con il caratteristico copricapo sa tiagiola, che divenne protagonista dei quadri dei grandi pittori del primo Novecento. Uno dei cinque borghi sardi più belli d’Italia, dove la tradizione tessile e l’ispirazione artistica si incontrano nel granito e nel vino.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata2 ore
sunny
StagionePrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Tags

medievalecantinabambini