
Baratili San Pietro
“Fino al 1864 si chiamava semplicemente Baràtili, poi arrivò l’aggiunta del santo patrono. Oggi, con i suoi circa mille e...”
L'Anima del Posto
Fino al 1864 si chiamava semplicemente Baràtili, poi arrivò l’aggiunta del santo patrono. Oggi, con i suoi circa mille e 300 abitanti, Baratili San Pietro è il regno della vernaccia, il vino da dessert che domina i paesaggi pianeggianti dell’Oristanese. Entra nel borgo e raggiungi la parrocchiale di San Pietro, a croce latina, con quel campanile coperto da una cupola ‘a cipolla’ che non passa inosservata. Percorri le strade fino al Civico museo archeologico Giovanni Marongiu, poi fermati a degustare il corposo vino bianco prodotto artigianalmente dai vitigni autoctoni. Un centro menzionato nella forma Oiratili sin dalla metà del XII secolo, a circa dieci chilometri sia dal capoluogo che dalle spiagge incontaminate della penisola del Sinis. Qui il vino non è un prodotto: è la firma del territorio.



