
Basalti colonnari di Guspini
“Tre milioni di anni fa, la lava si è raffreddata così lentamente da spaccarsi in prismi verticali alti venti metri, oggi...”
L'Anima del Posto
Tre milioni di anni fa, la lava si è raffreddata così lentamente da spaccarsi in prismi verticali alti venti metri, oggi accostati come canne d’organo sulla collinetta di Monte Cépera. A Guspini, nel Medio Campidano, sali su quel piccolo cono vulcanico dichiarato monumento naturale e patrimonio dell’Umanità dall’Unione europea. Tocchi le pareti di basalto a sezione poligonale, fessure perfette che sembrano scalpellate dall’uomo. Da Cagliari prendi la 131, dopo circa 44 chilometri imbocchi la 197 fino a Guspini: i basalti sono in pieno centro abitato. Un geosito con pochissimi riscontri al mondo, dove la natura ha lavorato con la precisione di un architetto.



