Bauladu
“Il basalto nero della chiesa di Santa Cristina assorbe il sole del Campidano, rendendo l’ombra dei suoi blocchi un rifug...”
L'Anima del Posto
Il basalto nero della chiesa di Santa Cristina assorbe il sole del Campidano, rendendo l’ombra dei suoi blocchi un rifugio fresco. Ma il viaggio vero inizia scendendo i gradini del pozzo sacro nuragico, dove l’aria si fa improvvisamente umida e il rumore del mondo si spegne, sostituito solo dal suono lontano di una goccia d’acqua. Poi, risalendo, quella stessa pietra vulcanica la ritrovi nelle basse case del borgo, nelle murette a secco, nelle strade silenziose che profumano di elicriso. Tutto aspetta il momento giusto: quando una festa popola la piazza di San Gregorio, le voci e le luci sembrano risalire direttamente da quel sottosuolo, mescolando presente e un passato che qui non è mai finito.

