Cala Sabina - Golfo Aranci
“Il nome della spiaggia nasce da un equivoco botanico: il ginepro fenicio, che qui cresce rigoglioso, fu scambiato per qu...”
L'Anima del Posto
Il nome della spiaggia nasce da un equivoco botanico: il ginepro fenicio, che qui cresce rigoglioso, fu scambiato per quello sabino. Cala Sabina, arenile di circa 300 metri di sabbia bianca e fine nell’estremità nord-orientale della Sardegna, si raggiunge in modi diversi. Si arriva via mare, oppure a piedi percorrendo un chilometro attraverso un sentiero che dalla SP 82 scende alla spiaggia. Ma il modo più singolare è il treno: una piccola ferrovia costruita negli anni Sessanta per collegare Golfo Aranci con questa località marittima, sino ad allora raggiungibile solo via mare. Dal 14 giugno al 14 settembre il convoglio si ferma nella stazione in prossimità dell’arenile. Scendi, e hai davanti un’insenatura circondata da ginepri e macchia mediterranea, con l’acqua che sembra quella dei Caraibi. Sei a pochi chilometri dal centro abitato di Golfo Aranci, a circa venti chilometri da Olbia, eppure ti senti lontano dal mondo, totalmente immerso nel relax. Una spiaggia gallurese che ha saputo tenersi stretta la sua ferrovia.

