
Cala Sapone
“Per dieci chilometri, da Sant’Antioco verso sud, il mare sparisce. La strada costiera s’infila tra basse colline di macc...”
L'Anima del Posto
Per dieci chilometri, da Sant’Antioco verso sud, il mare sparisce. La strada costiera s’infila tra basse colline di macchia mediterranea e campi coltivati, e il blu sembra un ricordo. Poi, all’altezza di Capo Sperone, la costa si apre: ecco Cala Sapone, una baia a forma di mezzaluna protetta da due promontori e da isolotti al largo. Scendi sulla sabbia – grani grossi color ambra misti a conchiglie e frammenti di corallo – e senti subito perché gli antiochensi la considerano tra i loro luoghi più amati. Il tratto settentrionale offre scogli e rocce piatte tinte di bianco, ideali per stendersi al sole o tuffarsi. Il promontorio a destra è un muro di macchia mediterranea; oltre la scogliera a sud, un piccolo golfo attorniato da isolotti e scogli affioranti. È una caletta accogliente, attrezzata, circondata da scenari naturalistici che restituiscono un tratto di costa intimo e incontaminato.

