Capo Caccia - Isola Piana
“Nel 2002, la porzione marina del parco di Porto Conte è diventata area protetta. Oggi, tra la baia di Porto Conte e il t...”
L'Anima del Posto
Nel 2002, la porzione marina del parco di Porto Conte è diventata area protetta. Oggi, tra la baia di Porto Conte e il tratto che va da Punta Giglio a Capo Caccia, trovi un patrimonio fatto di calcari ricchi di fossili e piante rare sulle rupi. Percorri itinerari di trekking e speleologici: entri a Le Prigionette, foresta dove pascolano asinelli bianchi, cavallini della Giara e daini; con permesso, scendi nella Grotta Verde, dove sono state ritrovate testimonianze di settemila anni fa – fossili umani, ceramiche, graffiti – forse destinata a defunti e corredi funebri. Se l’archeologia ti appassiona, nel parco non perdere i complessi nuragici di Palmavera e sant’Imbenia, la villa romana di sant’Imbenia e il ponte sul Calich. Poi, dal mare, osservi le falesie modellate dal tempo a strapiombo, le grotte aeree e sommerse, il corallo, la flora marina e gli sciami di pesci. Da Alghero, prendi la Strada Statale 127bis e poi la Provinciale 55. L’area marina protetta di Capo Caccia – Isola Piana è l’eccellenza della Sardegna nord-occidentale.



