Chiesa di San Nicola di Trullas
“La pietra vulcanica scura di questa chiesa spunta tra i campi di grano come un’isola in un mare dorato. È del 1113, e il...”
L'Anima del Posto
La pietra vulcanica scura di questa chiesa spunta tra i campi di grano come un’isola in un mare dorato. È del 1113, e il suo aspetto severo, quasi di fortezza, racconta di monaci che qui vivevano isolati, lontani da tutto. Oggi, il contrasto è netto: fuori, il vento muove le spighe; dentro, un silenzio profondo e fresco avvolge l’unica navata. La luce entra flebile dalle poche feritoie, illuminando i resti di affreschi medievali dove si intravedono volti e simboli. Salire sulla collinetta per raggiungerla fa parte del rito: da lì, lo sguardo spazia sull’altopiano di Campeda, in un panorama che sembra immutato da secoli.

