
Chiostro di San Domenico
“Nel 1533 Carlo V concesse al convento il titolo di regio, ma dei sovrani d’Aragona che ne finanziarono la costruzione og...”
L'Anima del Posto
Nel 1533 Carlo V concesse al convento il titolo di regio, ma dei sovrani d’Aragona che ne finanziarono la costruzione oggi resta un silenzio rotto solo dai canti liturgici. Il chiostro di San Domenico, nel quartiere di Villanova ai piedi di Castello, è quanto sopravvive del complesso monumentale distrutto dai bombardamenti del 1943. Entri in via XXIV Maggio e sali le scale che portano al chiostro: i corridoi ombreggiati, le arcate gotico-catalane, la luce che filtra tra i pilastri. Sotto i tuoi passi, la cripta conserva le strutture originarie, preservate dalla ricostruzione del Dopoguerra. Assaggi l’aria ferma, senti la pietra che ha assorbito secoli di processioni quaresimali dei Misteri. Ogni Quaresima, il rione riprende vita in quelle processioni che ancora oggi percorrono le strade. Qui il tempo non si è fermato: è stato selezionato. Il chiostro è un perfetto modello di architettura medioevale a Cagliari, e la sua cripta adiacente è una delle più significative espressioni dell’arte gotico-catalana in città. Non è un luogo da visitare: è uno spazio da attraversare con lo stesso passo lento e meditato dei frati che lo abitarono.
