
Cimitero monumentale di Bonaria
“Nel 1828 il Genio militare consacrò il cimitero sulle pendici del colle di Bonaria, dove già in età punico-romana e pale...”
L'Anima del Posto
Nel 1828 il Genio militare consacrò il cimitero sulle pendici del colle di Bonaria, dove già in età punico-romana e paleocristiana si seppelliva. L’editto napoleonico aveva appena vietato le sepolture in luoghi sacri e centro città, dopo un’epidemia di colera nel 1816. Oggi percorri i viali di cappelle e lapidi, un mondo cristallizzato di cipressi, rose e marmo. Osserva le architetture e sculture funerarie dei più quotati artisti attivi a Cagliari da metà Ottocento a inizio Novecento: famiglie nobili e alto-borghesi rivaleggiavano nell’ostentare ricchezza e potere attraverso i monumenti funebri. Dal 1968 il cimitero ha perso la sua funzione. È rimasto cristallizzato: non più sofferenza ma serenità, famiglie senza discendenti e oblio. Entra da piazza Cimitero o dal retro della Basilica di Bonaria, in via Ravenna. Una sontuosa e spettrale galleria d’arte all’aperto, memoria storica della città.

