Collinas
“Nel 1863 il sindaco Giovanni Battista Tuveri, giurista e filosofo, impose il nome Collinas al borgo che fino ad allora s...”
L'Anima del Posto
Nel 1863 il sindaco Giovanni Battista Tuveri, giurista e filosofo, impose il nome Collinas al borgo che fino ad allora si chiamava Forru, per porre fine ai disguidi postali con la vicina Villanovaforru. Oggi il paese conta 900 abitanti e il museo allestito nell’ex monte granatico porta il nome di quel personaggio illustre. Percorri le strade del centro e trovi chiese antiche, segno di una devozione profonda. Ogni dicembre il borgo diventa il ‘paese dei presepi’: un concorso li espone in ogni angolo. Fuori dal paese, tra boschi di leccio e coltivazioni di cereali e viti, cammini tra testimonianze prenuragiche e nuragiche: il nuraghe Concali, quello di Genn’e Maria, la tomba di Giganti di Sedda sa Caudeba. D’epoca romana restano i ruderi di una stazione termale. Un borgo che non si arrende al silenzio: tiene stretti i suoi 900 abitanti, i suoi filosofi e i suoi presepi.



