
Complesso gesuitico di San Michele
“Il 1848 segnò l’espulsione dei Gesuiti dalla Sardegna; ottant’anni dopo, fecero ritorno nella loro chiesa cagliaritana. ...”
L'Anima del Posto
Il 1848 segnò l’espulsione dei Gesuiti dalla Sardegna; ottant’anni dopo, fecero ritorno nella loro chiesa cagliaritana. A Stampace, vicino alla porta dello Sperone, il complesso di San Michele è la principale testimonianza barocca del capoluogo. Entri nel convento attraverso un atrio coperto e un vestibolo, poi percorri l’ex Casa del noviziato – attiva fino a quella data del 1848, oggi ospedale militare – e infine raggiungi la chiesa. Costruita a fine Seicento sopra un precedente oratorio, venne consacrata nel 1738, prima della cattedrale. Qui tocchi l’arte a cavallo tra XVII e XVIII secolo: decorazioni e opere d’arte ricoprono ogni superficie, incarnando il rigore colto dell’ordine. Tre edifici, un’unica potenza barocca.


