
Fontana di Rosello
“A Sassari, fuori dalle antiche mura, la Fontana di Rosello (o funtana di Ruseddu) segna il tempo da inizio Seicento. Dod...”
L'Anima del Posto
A Sassari, fuori dalle antiche mura, la Fontana di Rosello (o funtana di Ruseddu) segna il tempo da inizio Seicento. Dodici bocche d'acqua, dette cantaros, cadono ogni mese; quattro statue in bianco e grigio scuro, le stagioni, le sovrastano su bocche di delfino. Dell'estate resta l'originale, oggi a Palazzo Ducale: una donna con spighe di grano. Le altre, distrutte nelle rivolte del 1795, vennero rifatte trent'anni dopo. La primavera è una ragazza con ghirlanda, l'autunno un Ercole con chicchi d'uva e pelle d'orso, l'inverno un anziano che riposa. Sotto il ponte fascista di Rosello, ai piedi del quartiere nato intorno al 1930, è un monumento unico in Sardegna, ideale per fotografie e per capire il tempo che passa.


