
Foresta Burgos
“Nel 1906 il regio esercito scelse quest’angolo del Goceano per allevare i cavalli destinati a polizia, carabinieri e, po...”
L'Anima del Posto
Nel 1906 il regio esercito scelse quest’angolo del Goceano per allevare i cavalli destinati a polizia, carabinieri e, pochi anni dopo, agli scenari bellici della Grande Guerra. Oggi a poco più di sette chilometri da Burgos, quella stessa area è un villaggio fantasma: entri tra edifici desolati, sotto una luce intensa ma a tratti spettrale, e il silenzio è rotto solo da ronzii e muggiti. Percorri i sentieri nei boschi, un tempo solcati dai militari, e osservi da vicino le razze che qui vivono ancora: l’anglo-arabo-sardo, il pony sardo, e gli asini albini – quelli del parco nazionale dell’Asinara, destinati a estinguersi mescolandosi con gli asinelli grigi. Tra le chiome fitte, in tutte le tonalità del verde, spuntano vestigia lontanissime: la mastodontica reggia del nuraghe Costa e il più contenuto nuraghe Erismanzanu. Un angolo selvaggio di montagna che fu vivo, poi abbandonato, oggi meta di escursioni tra alberi, cavalli e antichi edifici.


