Gairo Taquisara - Ulassai
“Il sentiero è quasi pianeggiante nei primi chilometri, attraversando una foresta mista di conifere e latifoglie sempreve...”
L'Anima del Posto
Il sentiero è quasi pianeggiante nei primi chilometri, attraversando una foresta mista di conifere e latifoglie sempreverdi. Poi sale su un pendio calcareo elevato, dove la copertura arborea si dirada. Arriva all'area archeologica su uno sperone roccioso naturale con pareti calcaree ripide: da lì domini l'intera Ogliastra e le Barbagie. Il complesso archeologico comprende un nuraghe complesso con villaggio, una grotta con due ingressi, due tombe dei giganti e due nuraghi a torre singola. Proseguendo, il percorso costeggia un punto panoramico sulla valle del Rio Pardu, passa vicino a cascate visibili in autunno o inverno dopo forti piogge, e incrocia opere d'arte contemporanea: un muro intrecciato, una casa delle angosce, un dinosauro. Termina al lavatoio comunale di Ulassai, ristrutturato con opere di Maria Lai, Costantino Nivola e Guido Strazza.


