Giara di Gesturi
“Quattro chilometri di larghezza, dodici di lunghezza: la Giara di Gesturi è un altopiano basaltico che domina la Marmill...”
L'Anima del Posto
Quattro chilometri di larghezza, dodici di lunghezza: la Giara di Gesturi è un altopiano basaltico che domina la Marmilla e il Sarcidano. Formatasi nell'Oligocene per attività vulcanica, oggi si presenta come un tavolato dai bordi scoscesi, a 500 metri di quota media, con le punte Zepparedda e Zeppara Manna come antiche bocche laviche. Sulla superficie uniforme, leggere depressioni trattengono l'acqua piovana: sono i paulis, che durante la stagione umida formano stagni temporanei. Quando le piogge sono abbondanti, questi strabordano e creano cascatelle lungo i bordi, come Sa Spendula presso Albagiara. Sull'altopiano, privo di urbanizzazione, crescono boschi di sughera e macchia mediterranea con mirto, corbezzolo, lentisco, erica, e tra gli endemismi spicca s'erba 'e oru, un fossile vivente del Terziario presente solo in Sardegna e Corsica. Qui vive il cavallino della Giara, alto tra 110 e 120 cm al garrese, con occhi a mandorla: l'ultimo cavallo selvatico d'Europa, di cui restano poche centinaia di esemplari. Nei paulis nuota anche il piccolo crostaceo Lepidurus apus. Numerosi nuraghi punteggiano il territorio circostante, testimoni di una densa frequentazione nella preistoria. Dalle giare lo sguardo spazia dal Gennargentu al Campidano, fino al mare nelle giornate più limpide.



