
Grotte di Nettuno
“Un pescatore le scoprì nel XVIII secolo. Oggi, per scendere nei suoi 656 gradini — l’Escala del Cabirol — ci vogliono ga...”
L'Anima del Posto
Un pescatore le scoprì nel XVIII secolo. Oggi, per scendere nei suoi 656 gradini — l’Escala del Cabirol — ci vogliono gambe salde e un cielo che non minacci tempesta. Le Grotte di Nettuno sono tra le più grandi cavità marine in Italia, e l’accesso è concesso solo quando mare e vento lo permettono. Entri e percorri uno sviluppo orizzontale di circa quattro chilometri, tutto allo stesso livello della superficie del mare. Sotto i tuoi occhi, stalattiti e stalagmiti hanno ricamato sale per due milioni di anni. Tocchi con le mani la roccia carsica, cammini su una spiaggia di sabbia bianchissima, ti fermi davanti a un enorme lago sotterraneo. Puoi arrivarci via mare — dal molo della Dragunara a Porto Conte o dal porto di Alghero — oppure a piedi, scendendo quei 656 gradini che si affacciano sulle falesie a picco sul mare, nell’estremità nord-occidentale della Sardegna. Le Grotte sono il fiore all’occhiello dell’area marina protetta di Capo Caccia-Isola Piana, dentro il parco di Porto Conte. Distano 24 chilometri da Alghero. Un luogo che esiste davvero, ma che solo dal vivo si crede.



