
Ittiri
“Tolomeo, nel II secolo d.C., già citava i Coracenes come abitanti di queste terre: Ittiri sorge sull’altopiano a 450 met...”
L'Anima del Posto
Tolomeo, nel II secolo d.C., già citava i Coracenes come abitanti di queste terre: Ittiri sorge sull’altopiano a 450 metri, tra il monte Torru (620 metri) e i laghi Bidighinzu, Cuga e Temo. Entri nel centro storico e trovi la parrocchiale di San Pietro in Vincoli: l’impianto duecentesco, forse su un tempio romano, si legge nel coro voltato a crociera, mentre la facciata neoclassica è di fine Ottocento. Poco fuori, le abbazie cistercensi di Paulis e Nostra Signora di Coros, entrambe del XIII secolo, mescolano romanico e gotico. Percorri le vallate coltivate a uliveti e vigneti, e scopri la necropoli di Mesu ’e Montes e il complesso nuragico di Santa Caterina. A fine giugno, il patrono riunisce la comunità. Qui il Logudoro non è una cartolina: è stratificazione viva, da leggere nei rilievi e nella pietra.



