L'Ogliastra da Sud a Nord - Dal mare ai Tacchi (TAPPA 2 di 4) - da Tertenia a Perdasdefogu
“Parti da Tertenia e subito ti inerpichi sui monti, lasciando la costa di ciottoli neri per addentrarti tra oliveti e lec...”
L'Anima del Posto
Parti da Tertenia e subito ti inerpichi sui monti, lasciando la costa di ciottoli neri per addentrarti tra oliveti e leccete. A Monte Giuilea incontri un ovile ristrutturato con area pic-nic e una casermetta dei primi del '900. Prosegui lungo il Rio Corongiu, passi dalla fontana di Funtana Giuncus (acqua non sempre presente) e dall'area mineraria dismessa di Talentinu. Arrivi a Cea Arci, un ovile che custodisce resti di un nuraghe. Da qui una sterrata attraversa la statale che collega Jerzu, Ulassai e Perdasdefogu. Il tratto finale corre tra sugherete e boschi di leccio, con cavità carsiche come la profonda diaclasi Sa Brecca. Guadi un fiume e raggiungi il Nuraghe S’Ulimu, poi chiudi tra macchia e aree umide fino al punto di ristoro Sant’Antonio. 23,2 km con 1391 m di dislivello.

