
Lunamatrona
“Il nome Lunamatrona potrebbe discendere da *Juno Matrona*: qui forse sorgeva un tempio dedicato a Giunone. Oggi, a poco ...”
L'Anima del Posto
Il nome Lunamatrona potrebbe discendere da *Juno Matrona*: qui forse sorgeva un tempio dedicato a Giunone. Oggi, a poco più di 50 chilometri da Cagliari, il paese conta meno di duemila abitanti e si adagia nella piana della Marmilla, tra il fiume Mannu e le colline della Trexenta, con le Giare di Gesturi e di Siddi a fare da quinte. Entra nella parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita tra fine Cinquecento e inizio Seicento sull’area di una chiesa benedettina dell’XI secolo. L’interno è a navata unica voltata a botte, con quattro cappelle per lato: nella prima a destra trovi il retablo di Santa Maria, con dipinti che raffigurano episodi della vita di Cristo, della Vergine e dei santi. Poi percorri Casa Steri, il Museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna, e il Museo ornitologico. A inizio settembre assaggia la malvasia, il melone e la pecora in cappotto durante la sagra del vino. Un borgo agropastorale che tiene insieme archeologia nuragica e pre-nuragica, prodotti di qualità e una festa patronale a fine giugno.



