
Mamoiada
“Il suono cupo dei campanacci di pelle di pecora annuncia il loro arrivo. A Mamoiada, i Mamuthones e gli Issohadores non ...”
L'Anima del Posto
Il suono cupo dei campanacci di pelle di pecora annuncia il loro arrivo. A Mamoiada, i Mamuthones e gli Issohadores non sono semplici maschere del carnevale, ma figure ancestrali che scandiscono il ritmo dell'anno e della comunità. Il loro passo lento e cadenzato, un rito di fertilità e di lotta tra il bene e il male, si ripete da secoli nelle strette vie di questo paese barbaricino. Qui, il Museo delle Maschere Mediterranee custodisce non solo i volti di legno, ma la memoria di un'identità profonda, dove il vino cannonau e il pane carasau raccontano una resistenza quotidiana, fiera e silenziosa, come le montagne che circondano l'altopiano.

