Monte Limbara
“I romani lo chiamavano *limes Balares*: il confine tra la Gallura dei corsi e il Logudoro dei Balari. Oggi quel confine ...”
L'Anima del Posto
I romani lo chiamavano *limes Balares*: il confine tra la Gallura dei corsi e il Logudoro dei Balari. Oggi quel confine è un massiccio di granito che quattro Comuni – Tempio Pausania, Calangianus, Berchidda, Oschiri – si spartiscono. Percorri la Strada Statale 392 del lago Coghinas fino alla Provinciale 51, e sali. L’acqua e il vento, nei millenni, hanno scolpito i massi in forme sospese, quasi in bilico. D’inverno la neve li imbianca; nelle altre stagioni esplodono in tutte le tonalità del verde mediterraneo. Lassù trovi il Museo di arte ambientale “Organica” e il parco archeologico di Monti di Deu, con tracce nuragiche e pre-nuragiche. Un colosso di granito che non si arrende al tempo.


