
Montresta
“Le vie di Montresta sono ancora quelle disegnate a scacchiera da Vittorio Amedeo III per i profughi corsi e liguri. I lo...”
L'Anima del Posto
Le vie di Montresta sono ancora quelle disegnate a scacchiera da Vittorio Amedeo III per i profughi corsi e liguri. I loro cognomi, incisi sulle targhe delle case, ti accompagnano mentre cammini tra facciate che mescolano la pietra sarda con i colori liguri. Il borgo è un balcone naturale: da un lato, il mare di Bosa luccica all’orizzonte; dall’altro, si aprono le campagne e la sagoma aspra del Monte Ferru, modellata dal maestrale. L’arte qui non sta chiusa, ma esce per strada, in ogni portale e in ogni scorcio. Basta seguire un vicolo per ritrovarsi dentro una storia iniziata due secoli e mezzo fa, sospesi tra due mondi.

