Muros
“Un corbezzolo alto dodici metri cresce nel bosco di sa Crabola: è l’albero che non ti aspetti in un paese di 800 abitant...”
L'Anima del Posto
Un corbezzolo alto dodici metri cresce nel bosco di sa Crabola: è l’albero che non ti aspetti in un paese di 800 abitanti. Muros si stende ai piedi del monte Canechervu, nel Coros, a meno di 15 chilometri da Sassari. Qui il paesaggio cambia a ogni passo: da un lato pareti rocciose verticali e aride, dall’altro prati e foreste di roverelle a Rocca Ruja, querce nel monte Tudurighe, un’estesa lecceta a Badde Olia, l’unica sughereta a Pentumas. Percorri le sponde del rio Mascari tra pioppi, frassini e salici; in primavera le ginestre accendono i pendii del Frundas. Al centro dell’abitato trovi la parrocchiale dei santi Gavino, Proto e Gianuario (XVI-XVII secolo), con la pala d’altare dei tre martiri turritani. Osserva l’ottocentesca fonte pubblica e gli edifici d’età aragonese, feudale, fine Ottocento e primo Novecento. Assaggia i dolci delle feste: su cozolu ‘e s'ou, amaretti e formagelle a Pasqua, papassinos e tiriccas per Ognissanti. Muros è passaggio di popoli dal Neolitico al Medioevo, con necropoli come Pedras Serradas e s’Elighe Entosu.



