
Narbolia
“Nel territorio di Narbolia, centro dell’alto Oristanese, esistevano tra XIX e XX secolo 19 fornaci per la fabbricazione ...”
L'Anima del Posto
Nel territorio di Narbolia, centro dell’alto Oristanese, esistevano tra XIX e XX secolo 19 fornaci per la fabbricazione di calce. Oggi di quell’economia resta la memoria nei murales sulle case di basalto. Percorri il paese di mille e 800 abitanti, al limite tra Campidano di Oristano e massiccio del Montiferru. Entra nella parrocchiale di santa Reparata, del XVII secolo, con altare barocco del 1790. Assaggia i papassini per Ognissanti, is pardulas per Pasqua, le zippole a carnevale. Poi sali verso il bastione roccioso del monte Rassu, quasi 500 metri, che digrada in colline di macchia mediterranea. Oltre la valle del rio Cunzau, la piana di Cadreas custodisce testimonianze archeologiche. Infine la costa: le dune di sabbia di Is Arenas, rimboschite e stabilizzate a partire dagli anni Cinquanta del XX secolo. La pineta di pini, acacie, lentischi, ginepri, orchidee e palme si estende da Torre del Pozzo a is Benas e termina su sette chilometri di spiaggia. Tra dune e pineta, un campo da golf da 18 buche, tra i più spettacolari d’Europa. Qui il mare incontra un piccolo ‘deserto’ stabilizzato dagli uomini.

