
Noragugume
“Il nome del paese deriva da un nuraghe a forma di pentola che sorgeva vicino al centro abitato. Oggi, di quel nuraghe no...”
L'Anima del Posto
Il nome del paese deriva da un nuraghe a forma di pentola che sorgeva vicino al centro abitato. Oggi, di quel nuraghe non resta traccia visibile, ma Noragugume conserva altre testimonianze preistoriche e un impianto urbano che risale al XV secolo. Percorri le vie ordinate del borgo, ornato da murales, e raggiungi la chiesetta di Santa Croce, consacrata nel 1593. Nella piazza centrale trovi la Beata Vergine d’Itria, d’impianto gotico-catalano del 1623. Poco fuori dal paese, l’antica chiesa campestre di San Michele completa il quadro religioso. A dominare la piana di Ottana tra il lago Omodeo e la catena del Marghine, il paese di poco più di 300 abitanti vive di allevamento e tradizioni radicate. A fine luglio si festeggia san Giacomo, patrono della moderna parrocchiale. Qui la preistoria non è un vago ricordo: è incisa nel nome stesso del borgo.



