
Oasi di Monte Arcosu
“Il bramito del cervo sardo, un richiamo profondo e cavernoso, risuona tra le querce da sughero più fitte d’Europa. A ven...”
L'Anima del Posto
Il bramito del cervo sardo, un richiamo profondo e cavernoso, risuona tra le querce da sughero più fitte d’Europa. A venti minuti dal traffico di Cagliari, i sentieri si stringono tra tronchi nodosi, seguendo il Rio Guttureddu fino a pozze di granito levigato dall’acqua, fresche e trasparenti come vetro. In autunno, quel bramito è la colonna sonora della foresta; per il resto dell’anno, è il fruscio di un muflone che si fa largo nella macchia o il volo di un’aquila reale sopra la tua testa. Cammini su un tappeto di aghi di pino, respirando resina e terra umida, in un santuario salvato dall’estinzione che oggi pulsa di vita selvaggia.