
Olzai
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L'Anima del Posto
Agli inizi del Novecento, quando in Sardegna l’analfabetismo era la regola, Olzai veniva chiamato ‘paese dei laureati’ per l’eccezionale numero di dottori e la bassissima percentuale di analfabeti. Oggi i suoi 900 abitanti conservano usi antichi: la lavorazione del pane, l’arte incisoria e la musica corale. Percorri i vicoli lastricati del centro storico, dove le case in granito si affacciano sulla trecentesca chiesa di Santa Barbara. Al suo interno, un settecentesco crocifisso ligneo viene usato per s’Iscravamentu durante la Settimana Santa, e il celebre retablo della Pestilenza, opera del ‘Maestro d’Olzai’, racconta secoli di fede. A novembre, il paese diventa tappa di Autunno in Barbagia, tra tradizione e ospitalità. Fu partecipe dell’epopea medievale sarda contro gli invasori catalano-aragonesi, mostrandosi ostile anche dopo la conquista. Un borgo che non si arrende alla memoria.



