Ozieri
“A 50 chilometri da Sassari, Ozieri si arrampica su un pendio così accentuato che le sue strade lastricate si dispongono ...”
L'Anima del Posto
A 50 chilometri da Sassari, Ozieri si arrampica su un pendio così accentuato che le sue strade lastricate si dispongono ad anfiteatro naturale. Già nel XIV secolo era capoluogo del Monte Acuto, e nel XVIII divenne il secondo centro più importante del nord-ovest sardo. Oggi, con oltre diecimila abitanti, resta la più popolosa del Logudoro. Percorri le ripide vie lastricate che si aprono in slarghi, piazzette terrazzate e giardini. Alza lo sguardo verso le altane, quei loggiati ottocenteschi che caratterizzano il tessuto urbano. Nel centro storico trovi palazzo Costi, uno degli edifici civili di maggior pregio, e le carceri Borgia, testimoni delle vicende cittadine. La cattedrale dell’Immacolata, costruita nel XV secolo e trasformata nell’Ottocento, domina la scena religiosa, affiancata dalle chiese dei santi Cosma e Damiano (XVI secolo) e del Rosario (XVII). Ma la vera meraviglia è fuori: la basilica di sant’Antioco di Bisarcio, una delle massime espressioni del romanico in Sardegna, sovrasta la piana di Chilivani. Al Civico Museo Archeologico, la storia nuragica e pre-nuragica completa il quadro. Ozieri è un anfiteatro di pietra e storia, dove ogni altana racconta un secolo.



