
Padiglione Tavolara per Artigianato e Design
“Nel 1956, nei Giardini Pubblici di Sassari, aprì un edificio che non era solo un contenitore: era un manifesto. Le linee...”
L'Anima del Posto
Nel 1956, nei Giardini Pubblici di Sassari, aprì un edificio che non era solo un contenitore: era un manifesto. Le linee Neoliberty firmate dall’architetto Ubaldo Badas e le decorazioni dell’artista Eugenio Tavolara si fondono in un volume che ancora oggi racconta un’idea precisa di artigianato sardo. Entri e ti trovi dentro la più grande collezione pubblica di opere di Tavolara, accanto alla raccolta dell’ISOLA – l’Istituto sardo organizzazione lavoro artigianale – costruita in sei decenni. Ceramiche, cestini, gioielli, tessuti: non sono oggetti da vetrina, ma la prova che un’isola può parlare al mondo con le mani. Percorri le sale e vedi come ogni manufatto è stato pensato per essere funzionale, non decorativo. Il padiglione, ristrutturato, oggi è un museo di artigianato e design che tiene insieme due grandi menti sarde del Novecento. Un edificio-capolavoro dove sapere e saper fare non si sono mai separati.



