
Pau
“La luce che attraversa una scheggia di ossidiana è nera e profonda, un vetro vulcanico che qui, ai piedi del Monte Arci,...”
L'Anima del Posto
La luce che attraversa una scheggia di ossidiana è nera e profonda, un vetro vulcanico che qui, ai piedi del Monte Arci, ha plasmato la storia. Pau custodisce il più grande giacimento di questa pietra lucente, l’"oro nero" della preistoria, lavorato e scambiato in tutto il Mediterraneo millenni fa. Il borgo, con le sue case in pietra scura, sembra emergere dalla stessa materia del territorio. Tra i sentieri che si inoltrano nei boschi, è ancora possibile immaginare gli antichi artigiani intenti a ricavare lame e punte dalla roccia tagliente. La chiesa di San Giorgio Martire osserva, moderna, un paesaggio la cui memoria affonda in un’epoca remota e affascinante.

