
Pauli Arbarei
“La palude che dava il nome al paese – Pauli Arbarei – venne prosciugata a fine XIX secolo. Oggi, al suo posto, 650 abita...”
L'Anima del Posto
La palude che dava il nome al paese – Pauli Arbarei – venne prosciugata a fine XIX secolo. Oggi, al suo posto, 650 abitanti coltivano cereali e allevano pecore in un fertile territorio della Marmilla, sulla sponda sinistra di ciò che fu una laguna. A metà maggio, durante la sagra di Sant’Isidoro, vedrai buoi aggiogati, cavalli e trattori adornati sfilare in processione per le vie del centro, tra le case in pietra locale e ladiri. Entra nella parrocchiale di San Vincenzo diacono, edificata a metà XVII secolo in stile rinascimentale: qui trovi un Crocifisso ligneo seicentesco con dettagli damaschinati in estofado de oro. Assaggia formaggi e carni, eccellenze enogastronomiche del paese, e visita Casa Steri, il Museo delle tradizioni agroalimentari della Sardegna. Un tempo laguna, oggi terra di testimonianze nuragiche e sapori antichi.



