
Porto Corallo
“Il nome tradisce un’ossessione antica: Porto Corallo richiama le colonie di corallo che qui si raccoglievano fin dall’An...”
L'Anima del Posto
Il nome tradisce un’ossessione antica: Porto Corallo richiama le colonie di corallo che qui si raccoglievano fin dall’Antichità. Oggi la spiaggia è una distesa di sabbia grigia a grani medi, piccoli ciottoli e conchiglie, contornata da verde mediterraneo che arriva fino all’arenile. Dall’acqua affiorano tratti di scogliera, il mare è limpido con sfumature verdi prevalenti, e il fondale di ciottoli levigati e sabbia diviene profondo rapidamente. A dominare il litorale troneggia una torre spagnola del XVI secolo, alta 14 metri, eretta per avvistare le flotte di pirati saraceni che depredavano la costa sud-orientale. Dalla sua sommità si apre un panorama che abbraccia il tratto costiero tra Sarrabus e Quirra. Nelle vicinanze trovi strutture ricettive, residence e campeggi, bar e ristoranti, oltre a un moderno porto turistico: insieme formano una borgata marinara, frazione di Villaputzu, da cui dista circa sei chilometri seguendo la vecchia statale 125. La spiaggia è accessibile ai portatori di handicap. Un gioiello del Sarrabus dove il mare incontra la storia, e la torre spagnola resta a guardia di un litorale che non ha dimenticato i pirati.

