
San Basilio
“Sulle pendici del colle Pitz’e Pranu, mille e 200 abitanti devono il nome a un santo vescovo di Antiochia. Intorno al IX...”
L'Anima del Posto
Sulle pendici del colle Pitz’e Pranu, mille e 200 abitanti devono il nome a un santo vescovo di Antiochia. Intorno al IX-X secolo, monaci basiliani intitolarono a lui un sontuoso monastero, sorto sui ruderi di terme romane del II secolo d.C. Attorno a quel monastero nacque Sanctu Basil de Montis. Oggi entri in un borgo pastorale della Trexenta dove ancora resistono attività artigiane tradizionali e si producono eccellenze agroalimentari. Percorri la tortuosa strada da Senorbì a Goni e osservi le condotte per l’acqua, tratti di grandi strutture murarie e tre piccoli ambienti termali: una camera centrale absidata suddivisa in tre vani, una casetta con un affresco del cielo stellato, un terzo ambiente che conserva il tetto. Il Parco archeologico di Monte Luna e il Museo 'sa Domu Nosta' custodiscono eredità nuragiche e pre-nuragiche. Qui il passaggio tra le piane della Trexenta e le aspre alture del Gerrei è anche un passaggio tra millenni.



