
San Giovanni - Assemini
“Il primo atto che la menziona è del 1108: il giudice di Cagliari la donò all’Opera del duomo di San Lorenzo di Genova. E...”
L'Anima del Posto
Il primo atto che la menziona è del 1108: il giudice di Cagliari la donò all’Opera del duomo di San Lorenzo di Genova. Eppure la sua datazione resta un rompicapo per gli storici, che oscillano tra il X secolo e le prime chiese cruciformi bizantine del VI-VII. Entri nella chiesa di San Giovanni, nel centro storico di Assemini, a due passi dalla parrocchiale di San Pietro, e ti trovi davanti a un unico caso in tutto il sud Sardegna: pianta a croce greca inscritta, non libera, con le celle laterali riedificate probabilmente nel XIX secolo. Percorri la via Sardegna dal semaforo al km 9,2 della SS 130, poi via Cagliari fino all’incrocio con via Principe di Piemonte, che sbocca in piazza San Pietro. L’area, abitata fin dalla preistoria, conserva tracce fenicio-puniche e romane, e in età giudicale fu tra le residenze privilegiate dai sovrani di Cagliari. Oggi il santuario bizantino custodisce reperti che testimoniano quella lunga stratificazione. Un rompicapo di pietra che non ha fretta di sciogliersi.


