San Gregorio - Sardara
“A 54 gradi, l’acqua che sgorga a Sardara è la stessa che scaldava le mani dei nuragici. Oggi puoi scivolare in quelle va...”
L'Anima del Posto
A 54 gradi, l’acqua che sgorga a Sardara è la stessa che scaldava le mani dei nuragici. Oggi puoi scivolare in quelle vasche moderne, sapendo che sotto i piedi ci sono i basamenti antichi, mentre l’odore sulfureo, pungente e persistente, ti avvolge. Dopo il bagno, asciugato dal sole, si sale per stradine acciottolate tra case di trachite dorata, fino al museo dove gli ex voto in bronzo sembrano appena deposti, ancora intrisi della devozione per queste acque sacre. Dall’alto del colle, lo sguardo spazia sulla macchia e sui vigneti ordinati: un paesaggio che da millenni accoglie chi cerca un bagno caldo e una storia profonda.

