
San Pantaleo
“A fine Ottocento, attorno a una chiesetta campestre dedicata a san Pantaleo, non c’era che granito e macchia mediterrane...”
L'Anima del Posto
A fine Ottocento, attorno a una chiesetta campestre dedicata a san Pantaleo, non c’era che granito e macchia mediterranea. Poi arrivarono le case, costruite a regola d’arte secondo il modello dello stazzo gallurese, e il borgo crebbe ordinato, incastonato nel massiccio di Cugnana. Oggi sali per le stradine e il panorama ti regala, da un lato, le tinte rosa del granito che al tramonto si accendono; dall’altro, lo smeraldo della Costa Smeralda, quel litorale che dagli anni Sessanta del XX secolo ha portato qui glamour e mondanità. Entri nel mercatino, respiri lo spirito bohemien, riconosci le iconiche scene di un film di James Bond girate tra queste case. Il borgo è piccolo, ma da decenni ispira circuiti artistici internazionali: lo chiamano “il paese degli artisti”. Un mix affascinante di tradizione e innovazione, a due passi dalle spiagge.



