San Paolo di Milis
“Quattro materiali diversi – calcare, trachite, basalto e tufo – tessono la bicromia della facciata di questa chiesa roma...”
L'Anima del Posto
Quattro materiali diversi – calcare, trachite, basalto e tufo – tessono la bicromia della facciata di questa chiesa romanica, un arazzo di pietra che racconta la sua lunga storia. Fondata nel 1140 dai monaci camaldolesi, San Paolo di Milis sorge non semplicemente "tra agrumeti", ma al centro di un antico sistema di orti monastici, di cui era cuore spirituale ed economico. La parte inferiore, con il suo zoccolo a scarpa, è la voce più antica, risalente al XII secolo, mentre i filari regolari della sezione superiore testimoniano interventi successivi. Più che un edificio, è un documento stratificato, dove ogni pietra parla di devozione, lavoro e una maestria costruttiva che ha sfidato i secoli.

