
San Pietro di Zuri
“La sua pietra rossastra, scolpita nel basalto del vicino altopiano, racconta una storia di spostamento. Questa chiesa ro...”
L'Anima del Posto
La sua pietra rossastra, scolpita nel basalto del vicino altopiano, racconta una storia di spostamento. Questa chiesa romanica non sorge dove fu concepita: quando la creazione del lago Omodeo minacciò di sommergerla, l'intero borgo di Zuri venne smontato e ricostruito a monte, pietra su pietra, tra il 1924 e il 1927. Oggi, la sua navata unica e il possente campanile a vela si stagliano in un silenzio nuovo, testimoni di un trasloco epocale. I capitelli e i mascheroni apotropaici che ne decorano le pareti sono gli stessi, ma osservano un paesaggio profondamente mutato, segnando il confine tra la memoria sommersa e la salvezza.

