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Suelli, Sardegna

San Pietro - Suelli

A Suelli, in Trexenta, la parrocchiale di San Pietro fu cattedrale dall’XI secolo fino al 1418, quando la diocesi di Bar...

L'Anima del Posto

A Suelli, in Trexenta, la parrocchiale di San Pietro fu cattedrale dall’XI secolo fino al 1418, quando la diocesi di Barbaria venne accorpata a quella di Cagliari. Le sue vicende si intrecciano con quelle di san Giorgio, primo vescovo di Suelli, personaggio carismatico noto per beatitudine e miracoli, che resse la diocesi a soli 22 anni. Le prime tracce scritte dell’edificio sono di poco posteriori alla morte del vescovo (1117) e riguardano donazioni ricevute. La prima menzione del titolo è del 1121-29, quando il vescovo Pietro Pintori, con l’avallo del giudice di Cagliari Mariano-Torcotorio II de Lacon-Gunale, rese pubbliche le donazioni compiute da privati "pro sanctu Petru de Suelli". Entrando nel borgo, trovi la chiesa attigua al santuario di San Giorgio, con cui comunica attraverso la sagrestia e la cella inferiore del campanile. Di fronte, la piccola chiesa del Carmine. Dell’impianto duecentesco, opera di maestranze toscane attive in Sardegna per la prima volta, restano piccole parti della muratura esterna in calcarei. Nel prospetto, restaurato nel 1869, osservi il basamento, parte di una ghiera da portale, un capitello da stipite ornato con foglie d’acqua e caulicoli, e le sagome delle arcatelle parietali. Il largo prospetto (m 10,50) doveva essere diviso in cinque specchi, con tre portali. Sul fianco nord, una monofora mostra nella centina un’aquila frontale che artiglia una lepre. La cella inferiore del campanile a canna quadrata ha volta a botte su cornici decorate a ovoli e fuseruole, poggianti su peducci scolpiti con motivi classicheggianti, vegetali e zoomorfi. La torre campanaria fu terminata in epoca tardogotica. Nel corso del XVI secolo furono realizzate le cappelle laterali e rialzato il campanile. Poco fuori, il nuraghe Piscu conserva ancora integra una delle quattro torri. Il paesaggio si ammira dai finestrini del trenino verde che collega Cagliari a Mandas. Preziosa eredità di un glorioso passato medioevale, scolpita nella pietra e nella devozione.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata1 ore
sunny
StagionePrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Tags

medievalesacro