
Santa Maria Coghinas
“Nel 1983, dopo essere stata frazione di Sedini e poi di Valledoria, Santa Maria Coghinas è diventata Comune autonomo: un...”
L'Anima del Posto
Nel 1983, dopo essere stata frazione di Sedini e poi di Valledoria, Santa Maria Coghinas è diventata Comune autonomo: un’autonomia recente per un borgo che custodisce tracce ben più antiche. Percorri la sponda del fiume Coghinas, addossato a colline che chiudono una fertile valle alluvionale; qui vigneti e carciofeti sono la principale risorsa. Entra nella chiesetta di Santa Maria delle Grazie, in stile romanico con facciata gotica, coeva del nucleo medioevale abbandonato nel XV secolo. All’interno, osserva la statua della Vergine portata in processione il primo maggio. Poco distante, la piccola chiesa romanica di San Giovanni è ben conservata. Il borgo fu ripopolato nell’Ottocento da famiglie di pastori galluresi: ecco perché qui sono vivi lingua, usi e costumi galluresi, nonostante il paese rientri nell’Anglona. A cinque chilometri dal mare e a 50 da Sassari, le terme e il castello dei Doria completano l’offerta di un centro di mille e 400 abitanti. Un’enclave gallurese che non ha dimenticato le sue radici.



