
Sant'Agata
“Nel 1291 papa Nicolò IV concesse l’indulgenza a chi visitasse la chiesa di Sant’Agata e la cattedrale di Santa Maria di ...”
L'Anima del Posto
Nel 1291 papa Nicolò IV concesse l’indulgenza a chi visitasse la chiesa di Sant’Agata e la cattedrale di Santa Maria di Cagliari: è la prima traccia certa di un edificio che ha già alle spalle una vita romanica e forse un monastero. Da allora, altre quattro esistenze: gotica, convento dei cappuccini, casa di riposo, e infine chiesa riaperta al culto. Entri in piazza Azuni, a duecento metri dalla basilica di Sant’Elena imperatrice, nell’area dell’antico Quarto josso, uno dei villaggi da cui è nata Quartu Sant’Elena. Percorri la navata unica con abside quadrangolare, ricostruita in stile gotico italiano, e osservi le tracce della devozione locale accumulate nei secoli. I restauri tra il 1990 e il 1996, studiati da Ida Farci, hanno restituito la leggibilità delle fasi costruttive. Accanto, un chiostro raccolto. Quartu Sant’Elena, terza città della Sardegna, dista sette chilometri da Cagliari, raggiungibile da viale Marconi o dal lungomare Poetto. Qui, cinque vite in una navata.


