
Sant'Andrea apostolo - Orani
“Per costruirla ci vollero 63 anni. La parrocchiale di Orani, dedicata a Sant’Andrea apostolo, fu completata nel 1930, do...”
L'Anima del Posto
Per costruirla ci vollero 63 anni. La parrocchiale di Orani, dedicata a Sant’Andrea apostolo, fu completata nel 1930, dopo un contenzioso con i costruttori che ne paralizzò il cantiere per decenni. Oggi è uno degli ultimi esempi di architettura neoclassica dell’Isola, svettante in cima a una monumentale scalinata nel cuore del Nuorese. Sali i gradini e ti trovi davanti al pronao tetrastilo timpanato, retto da colonne tuscaniche, che aggetta rispetto al corpo di fabbrica. L’architetto nuorese Giacomo Galfrè, a cui il cantiere fu affidato nel 1867, rielabora qui in chiave monumentale un motivo già sperimentato nella fontana di Bitti. Varchi la soglia e l’interno ti accoglie ampio e luminoso: pianta a croce greca, all’incrocio dei bracci una cupola emisferica con lanternino. Le pareti sono scandite da lesene e semicolonne ioniche, una trabeazione modanata percorre il perimetro. Il tuo sguardo è catturato dalla pala d’altare dell’artista oranese Mario Delitala: la Gloria di Sant’Andrea, circondato da un tripudio di angeli. Poi osservi un pulpito del XVII secolo in marmo intarsiato, proveniente dall’antica parrocchiale – oggi ridotta a rudere, tranne il campanile gotico-catalano ancora in buone condizioni –, un pulpito ligneo già nella vicina chiesa del Rosario e un retablo databile al XVI secolo. Una chiesa ‘fuori dal tempo’, affascinante per stile e arredi, poco distante dalle rovine della sua ‘antenata’ e da musei ricchi di creazioni artistiche.


