Sant'Efisio di Nora
Pula, Sardegna

Sant'Efisio di Nora

Nel 303 d.C., il soldato romano Efisio venne giustiziato per essersi convertito al cristianesimo. Sul punto esatto del m...

L'Anima del Posto

Nel 303 d.C., il soldato romano Efisio venne giustiziato per essersi convertito al cristianesimo. Sul punto esatto del martirio, a ridosso della spiaggia di Nora, sorge oggi una chiesa che i monaci vittorini di Marsiglia ricostruirono in forme romaniche nel tardo XI secolo, reimpiegando conci di arenaria e calcare dalle vicine rovine della città fenicio-punica. Percorri i tre chilometri da Pula verso il litorale. La chiesa ti appare sulla sinistra, praticamente in riva al mare, poco prima dell'ingresso agli scavi di Nora. Entri e sei subito avvolto dalla penombra: la fioca luce filtra dall'oculo sopra l'abside. Sotto il presbiterio si apre una cripta dalla pianta allungata, con una struttura cupolata che, secondo tradizione, segna il luogo dell'uccisione e della sepoltura del santo. Intorno, l'antica zona cimiteriale extraurbana dove sorgevano il tofet e una necropoli. Da secoli, ai primi di maggio, la processione più imponente dell'Isola conduce qui il martire dalla chiesa cagliaritana di Stampace. Un arrivo che salda fede, storia e paesaggio marino.

Info Pratiche

payments
BudgetEconomico (< 5 €)
hiking
IntensitàRilassante
schedule
Durata0.5 ore
sunny
StagioneTutto l'anno

Tags

sacromedievalepanoramafotografia