
Sardara
“L'odore di zolfo nell'aria calda è il primo indizio. Qui, l'acqua che sgorga a 50 gradi non è solo una risorsa termale, ...”
L'Anima del Posto
L'odore di zolfo nell'aria calda è il primo indizio. Qui, l'acqua che sgorga a 50 gradi non è solo una risorsa termale, ma un filo rosso che lega millenni di storia. Gli antichi nuragici veneravano queste sorgenti curative, costruendo il pozzo sacro di Sant'Anastasia, un complesso rituale dove l'architettura in basalto incorniciava la forza tellurica. Più tardi, i romani vi edificarono sopra le loro terme. Oggi, camminare per Sardara significa seguire questa traccia d'acqua calda che dal museo archeologico, custode di ex voto bronzei, conduce fino alle moderne strutture benessere, in un dialogo ininterrotto tra sacro, salute e comunità.

