Siamaggiore
“Dal 1992, ogni anno tra febbraio e marzo, quasi mille abitanti vedono il loro paese moltiplicarsi: è la sagra del carcio...”
L'Anima del Posto
Dal 1992, ogni anno tra febbraio e marzo, quasi mille abitanti vedono il loro paese moltiplicarsi: è la sagra del carciofo, che richiama migliaia di persone a Siamaggiore. Il borgo sorge nella bassa valle del Tirso, il maggior fiume dell’Isola, su un territorio pianeggiante che produce grano, orzo, legumi e ortaggi. Percorri la campagna fino alla borgata di Pardu Nou, area bonificata che un tempo, durante le esondazioni del Tirso, serviva da rifugio contro le incursioni saracene del XVI-XVII secolo. Qui una moderna azienda agricola è oggi emblema della valorizzazione del territorio. Assaggia la vernaccia, ottenuta dalla viticoltura locale, e lasciati guidare tra antichi edifici di culto e bei paesaggi del Campidano di Oristano. Un piccolo centro ad alta produttività, dove la terra racconta secoli di difesa e di lavoro.



