
Siapiccia
“Nel 1975, dopo secoli di vita comune, Siapiccia si staccò da Siamanna diventando Comune autonomo: un divorzio amministra...”
L'Anima del Posto
Nel 1975, dopo secoli di vita comune, Siapiccia si staccò da Siamanna diventando Comune autonomo: un divorzio amministrativo che sancì l’identità di questo presidio romano, nato lungo la via (s’ia) che da Usellus portava a Forum Traiani. Il nome stesso lo tradisce: piccia, via minore rispetto alla strada manna della vicina Siamanna. Oggi, con meno di 400 abitanti, il paese sorge ai margini del Campidano di Oristano, alle pendici occidentali del monte Grighine. Percorri le sue strade e vedi affioramenti di quarzite, un tempo materiale tintorio, e raggiungi le sorgenti termali: sa Mitza de s’acqua callenti, con proprietà salutari, e la fonte di s’Arrogana, da cui sgorga acqua microbiologicamente pura. Il monte Grighine domina con rocce erose dal tempo e macchia mediterranea a tratti impenetrabile. Un centro dalla lunga storia romana, attorniato da paesaggi rocciosi e verdi, dove l’acqua calda della terra è ancora il vero bene comune.