Simaxis
“La chiesa di San Teodoro sorge letteralmente da un villaggio romano che il Tirso ha inghiottito e poi restituito. I suoi...”
L'Anima del Posto
La chiesa di San Teodoro sorge letteralmente da un villaggio romano che il Tirso ha inghiottito e poi restituito. I suoi mattoni sono quelli che il fiume ha riportato a galla, e camminandole attorno senti sotto i piedi il selciato antico riaffiorare dall’erba. La pianura attorno è un mosaico d’acqua e campi, silenziosa e piatta. Il momento migliore è il tardo pomeriggio, quando la luce è calda e ci si siede sul muretto della piazza: l’unico suono è il rintocco del campanile che misura un tempo diverso, mentre l’aria sa di terra bagnata e di storia. Non si visita, ci si ferma. E per un attimo, il ritmo diventa quello lento delle stagioni e del fiume.

